Anche Esselunga investe sul progetto Plastica Seconda Vita

Da oltre 12 anni Esselunga S.p.A. è impegnata nella corretta conversione dei propri imballi per la frutta e verdura. Grazie alla collaborazione con Idea Plast S.r.l. di Lainate, leader nella progettazione e produzione di nuovi imballi, già dal 2005 Esselunga ha iniziato ad attuare il sistema di filiera circolare all’interno dei propri stabilimenti.  Questo sistema prevede il riciclo della plastica delle cassette danneggiate o ormai inutilizzabili per la produzione di altri manufatti. A testimonianza della validità di questo progetto è stato anche siglato un accordo con CONAI per il riconoscimento dei contributi sugli imballi.

 

La collaborazione tra Esselunga e Idea Plast è nata con la creazione ad hoc di casse FEV (frutta e verdura): non solo progettazione e realizzazione dell’imballo, ma anche ricerca per uno sviluppo ecosostenibile in grado di prevedere tutti gli aspetti legati alla valorizzazione del prodotto a fine vita.

La trasformazione ecosostenibile degli imballi viene realizzata con un ridotto dispendio di energia e di emissioni di CO2, grazie a un impianto di lavaggio-pulizia e triturazione a freddo che Idea Plast e le sue aziende partner utilizzano da anni, anche in altri settori. Tale sistema consente il riuso di un materiale a scaglie senza il passaggio alla “ricompoundazione”, evitando così i relativi costi economici ed energetici.

Grazie alla sinergia instaurata con Idea Plast, alla fine del 2016 è iniziato anche lo studio per lo sviluppo e la realizzazione di due nuove casse utilizzate da Esselunga  come imballo secondario per la movimentazione dei prodotti all’interno dell’impianto automatico e la successiva distribuzione ai negozi. Sin dalle prime fasi di progettazione, Esselunga ha chiesto ad Idea Plast di utilizzare all’interno di queste nuove casse una parte di plastica recuperata da suoi altri imballi dismessi, raggiungendo il mix eco previsto da IPPR per la certificazione Plastica Seconda Vita, contenente circa il 35% di plastica riciclata.

Oggi il progetto è diventato realtà: le casse sono state prodotte e sono in fase di certificazione PSV.

Sono state realizzate nel primo lotto di produzione circa 80.000 unità, con un utilizzo di PSV pari a 88.000 kg di materiale su un totale di 250.000 kg utilizzati per la produzione. Tutto questo non solo ha permesso un’importante riduzione delle emissioni ma è anche un segno tangibile di come un player importante della Gdo rivolga le sue attenzioni alla Ecosostenibilità dei suoi prodotti.

Negli ultimi anni, Idea Plast  ha investito molto nell’ambito Ecosostenibile, collaborando attivamente con tutti i propri clienti per la realizzazione di nuovi articoli con PSV, tenendo soprattutto conto della corretta conversione a fine vita del prodotto plastico. Inoltre, in collaborazione con le università italiane e altri enti nazionali e locali, Idea Plast si occupa della ricerca e dello sviluppo di nuovi “compound” e “blend" contenenti PSV, cercando di soddisfare le esigenze più disparate nell’ambito del recupero in seconda vita della plastica e del riciclo reale, perseguendo così i principi di ecosostenibilità di IPPR.