Ecoplen al Fuorisalone con le sue lampade in plastica riciclata

 

 

 

La tanica Ecoplen continua a far parlare di sé. Dopo aver conquistato la certificazione Plastica Seconda Vita di IPPR - Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo e l’omologa da parte del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, per il trasporto delle merci pericolose, ora il contenitore in plastica riciclata si prepara anche a conquistare il Fuorisalone. Infatti, dal 3 al 9 aprile Ecoplen esporrà le sue lampade realizzate proprio con le famose taniche e sviluppando un concetto di illuminazione di design innovativo e soprattutto attento all'economia circolare.

 

"L'idea è quella di dimostrare che con il rigenerato di qualità realizzato da Ecodesign (divisione specializzata nella creazione di materie prime seconde, ndr.) è possibile realizzare prima un oggetto d'uso tecnicamente ineccepibile, la tanica, che ha anche contenuti estetici tali da considerarla anche oggetto di design, capace di essere destinato ad un uso non convenzionale", spiega Vincenzo Moramarco, proprietario di Ecoplen.

 

Le lampade realizzate a partire dalla tanica in Plastica Seconda Vita, realizzate con almeno il 70% di RILENE® (polietilene riciclato) contenuto fra due stratificazioni di polimero vergine, saranno esposte in Via Tortona 31. "L'obiettivo - spiega Moramarco - è dimostrare che i nostri oggetti, oltre ad essere belli, incarnano un profondo valore culturale legato all'intero mondo del recupero".