Da X Factor alle mostre in giro per l'Italia: Scart, progetto di riciclo artistico

Dare una seconda vita alla plastica e agli altri rifiuti in circolazione è una missione che anche il mondo dell'arte può sposare. Ne è un esempio il progetto Scart.

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Junker, l'app che insegna a fare la raccolta differenziata

L’associazione dei riciclatori europei di materie plastiche PRE (Plastics Recyclers Europe) ha diffuso i dati sui benefici ambientali prodotti dal raggiungimento del 55% del riciclo degli imballaggi in plastica. Questa soglia è l'obiettivo che l'Europa si è proposta di raggiungere a livello comunitario entro il 2025. Questo significa che c'è tanto da raccogliere, ma che resta essenziale soprattutto differenziare bene.

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Minambiente: disponibile il testo definitivo “Verso un modello di economia circolare per l’Italia”

Il Ministero dell’Ambiente ha reso disponibile il testo definitivo del documento di inquadramento e di posizionamento strategico “Verso un modello di economia circolare per l’Italia”, consultabile liberamente a questo link:

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I vantaggi dei pallet in plastica

Le pedane utilizzate per lo stoccaggio e il trasporto di materiali e prodotti finiti, sono un vero e proprio indicatore dello stato di salute dell’economia di un paese. Dopo la fase acuta di crisi economica iniziata nel 2008, le industrie attive nella produzione e nella riparazione di bancali, noti anche con il nome di pallet, hanno registrato una crescita nella domanda.

 

I pallet, da sempre realizzati in legno, presentano delle peculiarità che la plastica è in grado di ottimizzare. Ad esempio in termini di resistenza, la plastica è molto più performante rispetto al tradizionale legno. I pallet in plastica, specie se certificati Plastica Seconda Vita, sono anche più ecologici e convenienti.

 

Le pedane in legno vengono prodotte ogni volta partendo da zero, utilizzando materiale vergine che proviene dall’abbattimento di alberi. Invece, utilizzando i pallet in plastica, stampati utilizzando polietilene o polipropilene anche provenienti da materiali di scarto plastico, trasformano i rifiuti in risorsa, ma soprattutto – al termine del ciclo di vita dei pallet – possono essere a loro volta riciclati.

 

I bancali in legno devono rispettare le normative fitosanitarie ISPM15 FAO e dovranno essere sempre sottoposti ad un trattamento sterilizzante. Gli aspetti fitosanitari non sono da trascurare, poiché il legno è un rifugio per microrganismi come batteri e funghi, o insetti, larve e parassiti. Specie se trasportano materiale alimentare, questo tipo di pedane dovranno essere completamente sanificate. I trattamenti previsti per la sterilizzazione dovranno essere di tipo HT, per cui questi verranno puliti con il calore. I bancali vengono esposti ad una temperatura di 56 gradi in mezz’ora, per eliminare ed abbattere la carica microbica.

 

Le pedane in plastica invece, non temono l’attacco di batteri, muffe e insetti. Per cui sono adatti anche al trasporto di beni alimentari. La sua integrità igienica permette persino di stoccare beni all'aperto, dato che non c'è rischio di infiltrazione di umidità e agenti infestanti nel materiale.

 

I pallet in legno hanno una capacità di carico prestabilita, poiché vengono prodotti con delle dimensioni standard. Le pedane in plastica hanno il vantaggio di poter essere assemblate tra loro molto più facilmente grazie a degli agganci. Il carico massimo sopportabile per una pedana creata con polimeri vergini o riciclati è di circa 5000 chili.

 

Sostenibilità economica e ambientale, resistenza al peso e all'usura, igiene e sicurezza: la bilancia dei vantaggi sembra eleggere il pallet in plastica come soluzione ideale per il futuro del trasporto e stoccaggio, specie se certificato Plastica Seconda Vita.

Sartori Ambiente e la sfida dei pannolini

Durante l'ultima edizione di Ecomondo, Sartori Ambiente si è fatto promotore del convegno "Pannolini problema o risorsa? Raccolta e riciclo, soluzioni ed esperienze a confronto". Il convegno serviva per fare il punto su una frazione - quella dei prodotti assorbenti per la persona - che costituisce circa il 3% dei rifiuti urbani e che ad oggi ha due vie di smaltimento: la discarica o l'inceneritore.

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Detergenza in ambito ospedaliero: dal 9 novembre flaconi e taniche in materiale riciclato

Ricordiamo che, ai sensi dei Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento del servizio di sanificazione delle strutture sanitarie e la fornitura di prodotti detergenti -  fissati dal Decreto del Ministero dell’Ambiente del 18 ottobre 2017 – gli imballaggi primari dei detergenti dovranno essere costituiti dal plastica riciclata per almeno il 30% rispetto al peso complessivo dell’imballaggio stesso.

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Pannolino problema o risorsa? Se ne parla a Ecomondo con Sartori Ambiente

GIOVEDI 9 novembre alle ore 15:30 c/o la Fiera Ecomondo 2016 di Rimini, nel padiglione A4 –

Spazio Provincia Autonoma di Trento – nell’area soppalcata avrà luogo il seguente evento organizzato dal gruppo Sartori Ambiente:

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A Ecomondo IPPR con Legambiente per parlare di rifiuti marini

I rifiuti marini stanno diventando un serio problema per il Mediterraneo, una minaccia sia per gli ecosistemi che lo caratterizzano sia per l’economia delle popolazioni che da esso dipendono. Un problema esacerbato dagli scambi limitati del bacino con gli altri oceani, dall’elevata densità abitativa delle sue coste con un turismo molto sviluppato, e dal passaggio del 30% del traffico marittimo mondiale, come dichiarato dall’UNEP nel 2015.

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I.C.S. S.p.A., dopo l'incendio la rinascita sotto il segno di Industria 4.0

Dopo l'incendio che ha mandato in fumo il cuore pulsante dello stabilimento da 60.000 mq, I.C.S. S.p.A. ha trasformato una situazione di crisi in opportunità. Infatti, dalle ceneri del centro produttivo dell'azienda specializzata in prodotti in Plastica Seconda Vita per agricoltura, enologia e giardinaggio, è nato un nuovo stabilimento, completamente automatizzato che, proprio per i suoi requisiti, rientra a pieno titolo tra i beni immobili finanziati e incentivati dal protocollo Industria 4.0 per l'iper e il super ammortamento.

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